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January 30 Cinema ... che passioneIo sono Leggenda
Ieri sera, dopo vari tentativi, sono andato a vedere il film "Io sono Leggenda". Ci sono andato più per curiosità che per vedere un film di fantascienza misto ad Horror (del resto lo hanno pubblicizzato tanto)
L'argomento trattato è molto attuale: la genetica in mano all'uomo può essere pericolosa, sopratutto se l'uomo ci gioca troppo senza pensare a quali pericoli va incontro.
In poco tempo il virus ha il sopravvento su tutti gli essere umani, o alcuni di loro, lasciando lo stesso ricercatore a trovare l'antidoto giusto per riportare il mondo al suo equilibrio.
Diciamo che la prima parte del film è ben fatta, con il giusto ritmo, la giusta suspance; poi purtroppo, come ultimamente succede, la fine sembra essere affrettata, quasi buttata là perchè è necessario finire il film. Non ho letto il libro, è soltanto una mia interpretazione.
Gli effetti speciali sono buoni. La cosa più curiosa, se così vogliamo definirla, è vedere New York deserta, con la vegetazione che cresce tra le crepe dell'asfalto.In quelle scene mi sono chiesto come avranno fatto a ricreare l'ambiente, forse girando alcune scene nella New York vera con il traffico bloccato?
Per chi volesse andare a vederlo, non ci sono particolari scene cruente o da film dell'horror, solo un po' di tensione che non guasta.
Buona visione.
Ciao January 29 Primo giorno di lavoro ... RINVIATOIeri mattina, emozionato come fosse il primo giorno di scuola, mi sono recato nella nuova azienda dove avrei dovuto iniziare; purtroppo, ma non con tanto dispiacere, mi hanno chiesto se potevo iniziare lunedi prossimo. Mancavano ancora dei documenti e per semplicità di conteggio (è inutile iniziare il 1° di Febbraio che è un venerdi) mi hano chiesto di iniziare appunto lunedi prossimo. Va beh che ciò significa due settimane non retribuite, ma non pensiate che la cosa mi dispiaccia! Per cui ... le mie impressioni sul primo giorno di lavoro saranno scritte settimana prossima. Nel frattempo, buona giornata a tutti voi che passate di qui. Ciao January 27 Stanotte ho sognato ...IL DISASTRO E' quasi sera, e la giornata è uggiosa, direi meteorologicamente parlando brutta. Mi trovo sul tetto di un condominio, e il condominio si trova in una vallata a ridosso di un lago; di fronte al condominio c'è una montagna. Diciamo pure che tale montagna è vicina e che scendendo in cortile ci si può incamminare per raggiungere la sua sommità. Appoggiato ad una ringhiera noto che dalla sommità della montagna comincia a scendere un fiume d'acqua bianco quanto il latte. Questo fiume è veloce a scendere ma è denso quanto uno yogurt. Penso che questo fiume sia stato generato dalle forti piogge dovute al maltempo. Noto poi che questo fiume è così denso perchè è quasi ghiacciato. La sua corsa si arresta sul fianco della montagna, e la ricopre come fosse neve. A quel punto la montagna comincia a muoversi in senso orizzontale da sinistra verso destra in direzione del lago; diciamo pure che sta franando come fosse fango. Con se si sta portando via anche la neve. Man mano che la frana si muove, la montagna si abbassa fino a scomparire del tutto nel lago. A quel punto di fronte a me compare il sole, basso sull'orizzonte, a pelo d'acqua, di colore rossiccio tipico dei tramonti sul mare. Il cielo è sereno e tutto ritorna alla calma di sempre. Mi sono svegliato abbastanza stupito dal sogno fatto. January 26 La rimpatriataNel Luglio 1988 ho conseguito, dopo 5 anni di medie superiori, la tanto famigerata "Maturità". Una classe che, a mio avviso, era ben assortita; un'affermazione questa che non avrei mai pensato di fare ai tempi della scuola, ma che adesso riconosco. Ebbene, dopo vent'anni dalla fine di quell'avventura, proprio ieri sera ci siamo ritrovati ... 19 presenze su 24. Direi un'ottimo risultato. Dovevamo in effetti essere almeno 23, ma chi malato, chi via per lavoro, chi per impegni precedentemente presi, ci siamo ritrovati in meno, ma non per questo meno entusiasti di ritrovarci. E' stata una bella serata, iniziata con il ricordare i piacevoli momenti trascorsi a scuola e finita, ovviamente, su temi attuali, come la politica (che io odio).. Sembrava come essere in un film americano, dove gli studenti di una rinomata scuola, si ritrovano dopo parecchi anni, a festeggiare il 50° della scuola stessa. Noi invece abbiamo festeggiato il 20° anno di fine scuola (beh con qualche mese di anticipo). E' bello vedere come la gente cambia e come la gente non cambia nell'arco del tempo. Chi è rimasto uguale, chi invece è ingrassato, chi dimagrito,chi non doveva sposarsi mai ed invece lo ha fatto ed ha già due o tre figli ... Direi che è stata proprio una piacevole serata, da ripetersi ... ma non troppo spesso, proprio per non perdere quel piacere di ritrovarsi dopo anche parecchi anni. Ciao January 22 Appello per titolo telefilmHo un'amica che mi sta assilando a proposito di un telefilm per ragazzi che guardava quando eravamo giovani, molto giovani.Parliamo di circa 30 anni fà. Sta cercando di ricordarsi il titolo del telefilm, ma niente da fare. Allora mi sono chiesto: perchè non lanciare in internet un appello affinchè qualcuno riesca a trovare la risposta? Ecco l'unico indizio in mio possesso: i protagonisti di questo telefilm sono dei ragazzi (era appunto un telefilm per ragazzi) e gli adulti quando si salutavano, usavano dire "bel gioioso dì". Chi di voi ha memoria di questo telefilm? Ciao January 18 1° giorno da disoccupatoOggi è il mio primo giorno da disoccupato dopo ben 19 anni di lavoro continuativo. E' una sensazione un po' strana, mi sembra di essere in ferie ma con la differenza che non ho il peso del "rientro". Non sembra ma vuol dire tanto. Ultimamente il lavoro mi pesava, non tanto per quello che dovevo fare, ma per quello che mi impediva di farlo; infatti è il motivo che mi ha spinto a cambiare. Con la scusa che il mio hobby è "il computer", in generale, tutti i miei colleghi si rivolgevano a me anche per le più banali richieste informatiche, e questo per me significava interrompere decine di volte al giorno il mio lavoro principale, con la conseguenza inevitabile di commettere errori anche gravi. Non dico che esiste un posto dove possiamo trovare il lavoro fatto su misura, ma fino a tre anni fa le cose andavano bene; poi sono precipitate in maniera irreparabile. Diciamo che mi poteva andare bene la situazione (comunque sempre un po' stretta) se la mia azienda mi avesse riconosciuto il lavoro svolto sui computer (la tanto sbandierata "meritocrazia"). Adesso mi godo una settimana di relax e poi da lunedi 28 si ricomincia nel nuovo posto di lavoro ... speriamo bene. A presto Ciao January 10 Stanotte ho sognato ...Il pianeta sconosciuto Mi trovo in un film di fantascienza in bianco e nero degli anni 60. Io ed un altra persona stiamo esplorando questo pianeta per la prima volta e ci muoviamo con circospezione. Guardandoci intorno notiamo alla nostra sinistra una montagna enorme, la cui vetta si perde nel cielo tra le nuvole. Stiamo camminando su uno sterrato quando ad un tratto notiamo una vettura avvicinarsi da una collina. Ci nascondiamo ai margini della strada per non farci notare e seguendo con lo sguardo la macchina notiamo che si è fermata in un complesso di case come se fosse una fattoria molto simile ad un agriturismo dei nostri tempi. Mi trovo così ad esplorare l'interno di questo edificio che pare essere una stalla attrezzata con diversi utensili. Ad un tratto sento avvicinarsi qualcuno e per non farmi scoprire mi fingo uno del posto intento a lavorare. Osservando ciò che viene immagazzinato in questa stalla noto, appesa ad una parete, un sacchetto trasparente con all'interno una polvere bianca. Mi rendo subito conto che è droga e realizzo che l'attività principale sul quel pianeta è proprio la lavorazione della droga con relativa assunzione della stessa. Infatti gli abitanti sono tutti particolarmente gentili e ... abbastanza fatti!!! January 05 Viva la Befana La Befana, (termine che è corruzione di Epifania, cioè manifestazione) è nell’immaginario collettivo un mitico personaggio con l’aspetto da vecchia che porta doni ai bambini buoni la notte tra il 5 e il 6 gennaio.
La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. L’iconografia è fissa: un gonnellone scuro ed ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consunte, il tutto vivacizzato da numerose toppe colorate. Si rifà al suo aspetto la filastrocca (la Befanata) che viene recitata in suo onore: La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana... VIVA VIVA LA BEFANA! Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, a cavalcioni di una scopa, sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle (sul cui fondo non manca mai anche una buona dose di cenere e carbone), passa sopra i tetti e calandosi dai camini riempie le calze lasciate appese dai bambini. Questi, da parte loro, preparano per la buona vecchia, in un piatto, un mandarino o un’arancia e un bicchiere di vino. Il mattino successivo insieme ai regali troveranno il pasto consumato e l’impronta della mano della Befana sulla cenere sparsa nel piatto.
www.digilander.libero.it/acqua67/storiabefana.htm
January 01 Stanotte ho sognato ...Questo sogno è stato fatto nella notte tra il 28 Dic.e il 29 Dic. scorso ...
Sto camminando per le vie di una città, quando dal finestrino di un furgoncino salta fuori un cagnolino di piccola taglia dal manto pezzato bianco e nero (più bianco che nero direi) che corre verso l’ingresso di un edificio. La porta è chiusa e perciò il cane, abbaiando, compie dei balzi verso l’alto lasciandomi intendere che il suo desiderio è quello di entrare. Allora provo a spingere la porta ed essa si apre. Il cane si precipita dentro e subito ne trova un’altra. Apro anche l’altra porta e mi trovo come sul retro dell’edificio ma invece di esserci il cortile vedo un campo verde che si perde all’orizzonte in una giornata soleggiata. Il cagnolino continua ad attrarre la mia attenzione saltando verso una specie di citofono. Su questo citofono ci sono dei numeri dal 2 al 6. Indico con il dito il numero 2 ma capisco dall’espressione del cane che non è quello giusto; allora indico il numero 6 che effettivamente è anche segnato più in grande e il cane abbaiando mi dice si (cosa alquanto insolita). In quell’istante entra un’inquilina del palazzo, mi avvicino per chiederle se sa di chi è il cane, ma subito vengo additato come un estraneo che non dovrebbe trovarsi li. Me ne vado scocciato. Camminando nella piazza antistante il palazzo, piena di gente, un gruppo di persone avvisano la polizia locale, composta da diverse persone, che io ho aiutato il cagnolino a tornare a casa dalla sua padrona. Subito la polizia locale mi fa un sacco di complimenti per il gesto compiuto. In quel momento estraggo una chiave dalla tasca e la consegno a un inquilino del palazzo di prima. Sento di essere contento del fatto che il mio gesto sia stato apprezzato. |
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